Portacandele da fare con i bambini – Candle holder to make with kids

 
Come sapete, sono
sempre alla ricerca di decorazioni da fare con i bambini
. Quest’anno mio
figlio è un po’ più grande, ma la piccola ha solo un anno e mezzo per cui mi
ritrovo ancora una volta nella situazione dell’anno scorso, quando abbiamo
attaccato la barba a Babbo Natale.
As you know, I’m always looking for decorations to make with kids.
This year my son is a little older, but my daughter is still only one and half,
and I really needed something to do as simple as the Santa’s decorations we
made last year.

Così ho pensato a qualcosa di semplice, che permettesse ai
bambini di manipolare i materiali liberamente senza pericolo, e facesse un
bell’effetto anche se imperfetto
. Sono tornata così alla mia cara vecchia pasta di pane, alle pigne con cui l’anno scorso ho decorato mezza casa, e a
questi ho unito spezie, qualche ghianda del giardino, e dei ‘fiori di
mandarino’, fatti essiccare a forma di rosa con l’aiuto di qualche stecchino di
legno.
So I decided to use salt dough and natural elements: easy to do, and
looking very nice even when not perfect, and safe for the kids
. We used flour,
salt and water for the dough, and then pine cones, spices, ‘tangerine
flowers’ (I made them dry rolled as roses, using toothpicks), and acorns for
decorating.
Creare questo portacandela è molto semplice, basta offrire
ai bambini una ciambella di pasta di pane fresca, e lasciare che v’incastrino
le decorazioni a piacere. Per colmare i vuoti ho realizzato qualche pallina in
pasta rossa, e usato dei chiodi di cannella per gambo. Come base per la candela
abbiamo usato un tappo di plastica, preso da un barattolo di caramelle. La
creazione può essiccare all’aria oppure in forno – se dobbiamo aspettare che si
riscaldi per cucinare è un’ottima scusa per non sprecare energia.
Just make for your kids a circle with salt dough, and
let them stick inside what they like. In the gaps I inserted some ‘apples’ made
with coloured dough (just add acrylic to the dough, or colour it afterwards
with watercolours) and cloves. As a support we used a plastic lid, taken from a
candy box. You can let the candleholder dry outside, on a stove, or put it in
the oven while you’re waiting for it to reach the right temperature to cook (so
you don’t waste extra energy).
Con lo stesso principio, ovviamente, è facile creare delle
bellissime e semplicissime decorazioni anche per l’albero. Vi bastano degli
stampini per biscotto, e i bambini potranno sbizzarrirsi. Oltre al tatto, stimoliamo
anche l’olfatto: le nostre stelle sono profumatissime!
Vi confesso che sono indecisa tra questo tipo di decorazione
e un’altra che vi posterò nei prossimi giorni…
In the same way you can create some wonderful decorations for the tree.
Just use cookie cutters and decorate, that’s it… and they smell so good!
Con questo post partecipo a:

…e prima di salutarvi, avete visto qui a fianco la novità?
Ebbene sì, finalmente ce l’ho fatta e ho aperto lo shop! Con tutti i
preparativi per Natale e le ricette, non ho molto tempo per mostrarvi i miei
ultimi lavori, per cui se siete curiosi di vedere che sto combinando potete
sempre dare un’occhiata lì. E magari un post almeno sui ciondoli prima di
Natale ci scappa? Vedremo…

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Daniela Milanesi
7 years ago

mi pare un ottimo risultato e…dopo aver commentato adesso di corsa verso il tuo shop

Desy Pì
7 years ago

Ma sono bellissimi, i tuoi bimbi sono stati bravissimi!
In bocca al lupo per lo shop!

Norma2
7 years ago

A los niños les encanta trabajar con pasta de sal. Tus nenes han hecho cosas muy bellas.
Beso desde Argentina
http://siempreseraprimavera.blogspot.com.ar/2013/12/potomania.html

francesca rossi
7 years ago

sono bellissime!! 😀

Patrizia Magnetti
7 years ago

Carinissimo!

Farfy Farfuglia
7 years ago

Ed io ti copio il lavoretto e domani lo faccio coi bimbi della terza B! Ecco! 😀
http://farfuglia.blogspot.it/2013/12/le-7-meraviglie-di-una-mamma.html

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[…] sbagliare con la pasta di pane, specialmente se abbinata ad altri elementi naturali: basta ‘incastrare’ i tesori raccolti nel […]