La schiacciata (from toscany)

Intenta come sono a creare ho
postato poche ricette ultimamente. Ancora più difficile scrivere mentre si è a
dieta, ma bisogna pur farlo (soprattutto per il mio pubblico straniero). E poi
ho una sorpresa in arrivo, per cui questo argomento del blog dovrebbe un po’
riprendersi…

Oggi vi spiego come preparare la
schiacciata. In Italia esistono milioni di ricette e questa, bè, è la mia,
creata scopiazzando e mescolando di qua e di là perché io – livornese di
adozione mai veramente adattata a questa città affascinante ma per me
difficile, e forse (anche) per questo perennemente ‘fuori sede’ – senza
schiacciata all’estero soffro moltissimo!
Non vi nascondo che essere riuscita
a ricrearla per me ha contato non poco nel resistere a questa estate senza
mare…
Today I’ll explain you how make a
typical Italian ‘bread’ (the English translation is at the end). This is my
personal recipe I created putting together different recipes, trying to make
the schiacciata of my hometown (if I have any): Livorno.
And don’t worry if you didn’t see
many recipes in this blog lately, it will get better…

Ma ‘bando alle ciance’, ecco cosa vi
serve:

500gr di farina di tipo 0, [oppure 400gr + 100gr di farina di grano
tenero di tipo 2 (in germania uso la 1050)]
15 gr di lievito di birra fresco
350gr d’acqua tiepida
2 cucchiai d’olio extravergine
d’oliva
10gr di sale (sono sicura che a
Livorno ne mettono di più, ma io preferisco non esagerare)
e per la salamoia:
60gr d’olio extravergine d’oliva
60gr d’acqua tiepida
10gr di sale
Mescolate tutti gli ingredienti
della salamoia con una forchetta, fino a ottenere un liquido verdolino
omogeneo.
Sciogliete il lievito nell’acqua
tiepida (finché non si forma una leggera schiuma in superficie). In una ciotola mescolate le due farine, il sale,
l’olio e l’acqua. Non impastate.
Spennellate con un po’ di salamoia
la superficie dell’impasto, coprite con un panno e lasciate riposare per dieci
minuti.
Trasferite l’impasto nella teglia unta
d’olio, senza stenderlo, spennellate di salamoia e lasciate riposare ancora
dieci minuti.
Stendete la schiacciata nella teglia
senza premere troppo per non rompere le bolle d’aria che si sono formate
all’interno. Io mi trovo meglio a farlo con le dita, piuttosto che con il
mattarello. Lasciate riposare 20 minuti.
Con le dita fate tanti buchetti
sulla superficie dell’impasto e cospargete quel che resta della salamoia sulla
schiacciata. Lasciate riposare venti minuti, e intanto accendete il forno, che
dovrà raggiungere i 220° (senza ventola).
Infornate per 25 minuti circa,
finché la schiacciata sarà dorata. A voi scegliere se la preferite più o meno
croccante… servire tiepida. All’impasto potete aggiungere a piacere olive, o
rosmarino, ma a me piace così. A Livorno molti mangiano la schiacciata appena
sfornata con la mortadella… è perfetta come antipasto, piatto principale o
accompagnamento. Dopo un’estate che la preparo per i nostri barbecue non c’è da
sorprendersi se mi son dovuta mettere a dieta!

…e sono orgogliosa di segnalarvi che la mia ricetta è stata ‘rubata’ da Kate di Gioka con Leo! Qui il suo post e in basso il banner dell’iniziativa!

That’s what you’ll need:
500gr of all-purpose flour [or 400gr + 100gr high gluten flour]
15gr fresh yeast
350gr water (a little warmed up)
2 spoon of extra virgin olive oil
10gr of salt (I’m sure the original
recipe contains more, but I like to keep it low)
and for the brine:
60gr of extra virgin olive oil
60gr of water (a little warmed up)
10gr of salt
Combine all the ingredients
of the brine until you get a uniform green liquid.
Dissolve the yeast in warm
water (and wait to have a little foam on the surface). In a bowl, mix the
flours, salt, oil, and the water. Do not knead!!!
Brush some brine on the
surface of the dough, cover, and let it rise for ten minutes.
Move the dough into a oiled
baking tray, without spreading it (I hope is the right word!). Brush again with
brine, leave it there for ten minutes.
Gently spread the dough.
Don’t press on it, or you’ll break the air bubbles which grew inside. I prefer
to do it with my fingers, instead of using a rolling pin. Leave it for
twenty minutes
.
Using your fingers, make some
little holes on the top of the schiacciata, then cover the dough with the rest
of the brine. Let it rise for twenty minutes and in the meantime turn on
the oven. It needs to reach 220° (low with ventialation).
Cook for circa 20
minutes
(it depends if you like it more or less crunchy). Serve lukewarm.
Of course you can add
rosemary of olives to the dough, but I like it the original way. In Livorno
some people love to eat it together with mortadella… it is perfect as an appetiser,
as a main, as a sidedish…
no wonder that after may summer BBQs I’m
on diet now. Enjoy it!

Ricetta Rubata

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notify of
guest
8 Comments
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
Norma2
7 years ago

Entiendo tu rica receta.
Beso Silvia

Emanuela @ My Little Inspirations

Che buona la schiaccia…e come mi manca! Ne facevo scorpacciate ogni anno in vacanza al Giglio! Mi sono salvata la tua ricetta, che proverò sicuramente…grazie!!!
Un abbraccio!

Daniela Milanesi
7 years ago

ma io sono a dieta strettissima…..CATTIVA!

Silvana Amato
7 years ago

Grazie per la tua ricetta che tra l'altro è buonissima!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Se ti va,puoi mettere la dicitura subito dopo la fine dell'introduzione in inglese tra "it will get better" e la prima fotografia…….
Non so se sono riuscita a spiegarmi……….
In fondo, non si vedrebbe un granchè, anche considerando la lunghezza del post……..
Fammi sapere che la inserisco!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ciao

kate cc
7 years ago

ma hai visto che brava?! stavolta sono riuscita a partecipare alla vostra iniziativa addirittura con due ricette 😉 ho appena inserito la schiaccia, quindi puoi aggiungere "ricetta rubata"!! era davvero SUPER!
http://giokaconleo.blogspot.it/2013/11/la-schiacciata-di-silvia.html

Antonella
6 years ago

Siamo appena tornati dalla Costa Etrusca dove abbiamo spre fatto colazione con schiaccia e marmellata di albicocche. Ero rassegnata ad aspettare un anno per mangiarla di nuovo. Graaaazieeee