Pixel Art

Eccomi qui. D’altronde ogni mamma ha le sue priorità,
e ultimamente abbiamo avuto un avvicendarsi incredibile di ogni tipo di
malattia a casa. Finalmente ritrovo un po’ di tempo, anche se non siamo tutti
ancora perfettamente ristabiliti.

If your child is already at school, Pixel Art maybe be a fun activity
for him: you can either let him work at the pc with a computer program
(Microangelo, Pixen) or use an arithmetic exercise book and pencils. You can
find some examples to copy created by me on this page, but it is sufficient to
google “Pixel Art” to find a lot of examples, even way more complicated! It is
a good creative exercise, which also helps to work with numbers and requires a
certain precision in order to get the image you want. After the understanding
how “the game works” your kid will be ready to start creating his own images –
just give it a try!


Tornando a parlare di attività artistiche, oggi vi
parlo di qualcosa di un po’ meno convenzionale, visto che m’interessa l’arte
virtuale e mi sembra un’idea carina poter coinvolgere i bambini anche in questo
campo. Con questo non vi sto certo consigliando di abbandonarli davanti a
Photoshop e vedere come riducono le foto di famiglia, ma di prendere in
considerazione una forma d’arte che richiede un po’ di precisione, pazienza, la
capacità di contare, e che può dare inaspettatamente molte soddisfazioni. Per provare
con mio figlio dovrei aspettare una decina d’anni, ragion per cui questa volta
non vi potrò dir nulla sulla sperimentazione dal vivo (ma magari voi potete?).

La Pixel Art è
una forma d’arte digitale tornata in auge negli ultimi anni che si rifà alla
grafica dei computer degli anni ottanta. Se siete un minimo interessate di informatica
o se avete giocato con i primi videogame, non potrete resistere al suo fascino
nerd e un po’ retrò. Ci sono artisti che riescono davvero a far cose
bellissime: vi basta una piccola ricerca d’immagini in rete per trovare davvero
di tutto.

 
Come realizzare la Pixel Art con i bambini? Se sono
abbastanza grandi, metteteli davvero davanti al computer, di fronte al
programma adatto. Ne esistono per PC, come Microangelo, e per Mac, come Pixen –
a pagamento o meno (e lì mi spiace ma vi devo abbandonare al vostro entourage
più informatico, non vorrei aver problemi di copyright o cose del genere). Per
i più piccoli, che ne dite di un bel quadernone a quadretti? Si prende
un’immagine e si riproduce, come ad esempio quelle create da me che vedete in
questo articolo (come vedete trovo molto divertente la Pixel Art, peccato che
mi manchi il tempo). Dopo le prime volte il bambino comincerà a creare da solo,
divertendosi un sacco e sviluppando la sua capacità di astrazione e
concentrazione. Provare per credere!

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Daniela Milanesi
8 years ago

mi sembra davvero un buono spunto

Marina Spada
8 years ago

Ciao Silvia,
questa cosa virtuale mi ha fatto venire in mente il vecchio gioco della tavoletta bucata dove inserire i chiodini colorati, in fondo il concetto è sempre lo stesso.
Un caro saluto,
Marina

mammabook
8 years ago
Reply to  Marina Spada

Hai ragione, anche gli HAMA beads che vanno tanto di moda ultimamente seguono lo stesso principio…

Rachele
8 years ago

senza andare troppo lontano, mi ricorda perfettamente i disegni che si fanno per i lavori a punto croce! giusto?

mammabook
8 years ago
Reply to  Rachele

Giusto anche questo 😉

Tatiana S.
8 years ago

Grazie per interessante lezione di arte virtuale, una novità assoluta per me!