La mia vita tra pappe e latte


E il pesce?

Non lo vuole.

Ma l’altra sera l’ha mangiato?

No, nemmeno l’altra sera. Solo patate.
(Silenzio).

…sarà mica colpa di Nemo?
   Se v’illudete che chi pubblica
ricette per bambini sia esente da preoccupazioni legate all’alimentazione, vi
sbagliate di grosso. Come ogni mamma, anch’io me la devo vedere con diversi
problemi.
   Intanto c’è lui, che è entrato
nei terribili due, e vuole mettersi le scarpe da solo (anche se non gli
riesce), usare la stilografica (anche se non gli riesce), e soprattutto
decidere lui cosa mangiare e cosa no.
   Ricordo ancora il tizio che mi ha
venduto la cucina: – Non si preoccupi, signora, questo tipo di apertura “da
sotto” è più bella e soprattutto più difficile da aprire per i bambini – mio
figlio ci ha messo ben cinque giorni a capire come fare, dopotutto! Apre frigo
e cassetti, e vuole sempre TOTTA (torta) o ‘UCHEN (Kuchen… che poi sarebbe torta)
e MI’ (Milch, latte) e USCCHHHHH (il succo di frutta, bevuto con la cannuccia).
Ha capito che a colazione e a merenda le cose che mangia sono più dolci, così
spesso snobba il pranzo e prova perfino a rimettersi a tavola dopocena. Quando
gli capita a tiro un nonno, ci scappano sempre le patatine fritte – vedi
l’ultimo pianto a dirotto nel parcheggio dell’autolavaggio nei pressi della
mega M gialla, nonché lo sguardo di mia suocera che mi mostra colpevole la
busta di carta unta: – Sai, gli ho detto “dopo” e deve avermi preso sul serio.
Mi sono sentita in colpa. – E tu lì che tiri occhiatacce a lui mentre consoli la
povera donna… e con i miei genitori, è uguale.
   Tutto è cominciato con quel
fantomatico tubo di Smarties portato in regalo al piccolo da alcuni nostri
amici (- Ma come sarebbe a dire, che non le ha mai mangiate?!); i cibi
“cattivi” sono entrati in casa, e come ogni mamma un po’ cedo e un po’ no,
cercando di ridurre al minimo i danni. Ogni bambino ha dei punti deboli, che
purtroppo ritratterà nel periodo dell’adolescenza, ma che è d’obbligo
riconoscere e sfruttare al massimo. Così per ora me ne approfitto, e pareggio i
conti con creme di verdura e crostini, broccoli, mele e frullati e soprattutto…
la curiosità per gli omogeneizzati della sorellina! Mai provato a inzuppare le
patate al forno nell’omogeneizzato alla pastinaca? Io no, ma a lui sembra
essere piaciuto…
   …e da qui, il problema numero due,
la sorellina: le alzatacce la notte, la fatica per insegnarle a mangiare, le
lavatrici piene. E soprattutto l’allucinante sensazione di essere circondata da
donne che questa fatica non l’hanno voluta fare… ma sono rimasta l’unica che
allatta?

Sai, ho dovuto smettere, sentivo che la bimba pretendeva troppo da me.

No, mi vergogno ma non ho retto, ho smesso dopo due settimane.

Certo che mia figlia dorme tutta la notte. No, non è il latte in polvere,
quelli sono tutti pregiudizi.
…sarà,
ma la mia di piccola la notte ha fame, come suo fratello prima di lei, che ha
retto tutta la notte solo quando finalmente è stato in grado di fare tre pasti
solidi.
   Non lo so, penso e ci ripenso e mi viene una gran tristezza.
Mi sento tanto sola a volte, a portare avanti una battaglia d’altri tempi,
quando le mamme si ritiravano dalla vita mondana per dedicarsi un po’ ai figli,
quando non c’era bisogno di coprirsi o di cercare un posto appartato per
allattare (non vivo in Italia).
   Io, che sono simpatetica al
limite del camaleontico, e rientro a casa pensando: – “Cavolo, le ho dato
ragione!” Io, che li capisco tutti questi tentennamenti da mamma, e non è che
non molli perché voglio dimostrare di aver ragione, non mollo perché non lo so
nemmeno io perché. Forse perché io sono stata allattata e dentro di me è così e
basta, perché il latte ho la fortuna di averlo e allora perché me lo dovrei
tenere? E se non sono un minimo altruista almeno con i miei bambini, che razza
di persona sono? E poi sì, sono stanca, ma insomma, è sopportabile… mica sarà
così per sempre!
   Ma perché, perché, perché
rimettersi sempre in questione? Perché le capisco, in fondo? E allora via, mi
ripeto la sorprendente, chiara e decisa risposta della mia mamma (perché le
mamme servono sempre):

No, Silvia, lascia perdere. Non hanno ragione. Punto e basta.
…ma
sì!  Punto e basta.
[Ps:
vorrei evitare di litigare con chiunque non allatti per motivi di salute o di
lavoro – mi riferisco a persone che hanno tempo e mezzi e comunque a quanto
pare hanno dei validi motivi per non allattare. Nelle cose d’amore è dura
mettere il naso dall’esterno, e ognuno di noi è profondamente diverso. Volevo
solo condividere il mio stato.]

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Gio
Gio
8 years ago

Cara, io penso che, in un modo o nell'altro, tutte abbiano ragione. Io condivido di più il tuo pensieri; personalmente sono riuscita ad allattare entrambe le nane solo un paio di mesi, ho avuto poco latte e problemi di salute, ma a quel paio di mesi sudatissimo non avrei mai rinunciato. Chissà, magari un'altra al posto mio avrebbe mollato prima, o invece avrebbe fatto di tutto e di più per riuscire a continuare, anche solo una settimana in più… sono equilibri difficili, e spesso in queste battaglie si è tremendamente sole. Se non si sta bene con se stesse non… Read more »

Mammabook
8 years ago
Reply to  Gio

Sono d'accordo con te, se è veramente troppo a livello psicologico, meglio smettere!Il problema vero secondo me è all'allattamento non si arriva preparate. Nei discorsi che sentiamo mancano mezze misure: da una parte i detrattori, che non fanno che ripeterti che il latte in polvere è praticamente la stessa cosa (no, non lo è), dall'altra esagitate che non fanno che ripeterti che allattare è bello, è sano, è tenero, è bio, e che una vera mamma deve allattare e deve farlo con entusiasmo.Nessuno ti dice che è fisicamente e mentalmente faticoso, sopratutto per una poveraccia che è appena passata per… Read more »

Gio
Gio
8 years ago
Reply to  Gio

Esatto, non siamo state preparate. Io, perlomeno, non lo ero: al corso preparto l'ostetrica non ha detto nulla sulle difficoltà dell'allattamento, disegnando solo immagini da pubblicità di bambini pasciuti e felici e mamme estatiche. Le mamme che non avessero allattato, al contrario, che disgraziate! E in ospedale, nessuno mi ha dato una mano a capire come iniziare con questa nuova cosa, quindi ho fatto una fatica terribile e quei due mesi mi sono costati sforzi e lacrime. Non mi sento di condannare quindi quelle che in una situazione come la mia non se la sono sentita di continuare a provare.

Mammabook
8 years ago
Reply to  Gio

Sì nemmeno io, tra l'altro ho un'amica molto dolce e intelligente nella stessa situazione. Io ho avuto un supporto incredibile in ospedale, sennò chissà cos'avrei fatto anch'io!
Ciò non toglie che il latte in polvere come soluzione di comodo, senza nemmeno aver provato, faccia rabbia. E lo vedo sempre di più, tanto che erano mesi che non vedevo un'altra donna allattare, fino all'altro giorno… ed era russa! Chissà, forse qui in Germania ormai le case farmaceutiche hanno vinto.

silvietta
8 years ago

Carissima, COME TI CAPISCO!Mia figlia Giulia, che ora ha 8 anni, doveva essere la prima di tre. Purtroppo (SIGH)mi sono fermata qui perchè mi ha spolpata. E a guardarmi in giro mi sentivo l'unica. "Il mio di notte si fa 14 ore e 3 di pomeriggio" "la mia fa 5 pasti canonici e poi si fa dritto 10 ore a notte". La mia no!!! Aveva una gran fame, e io avevo del gran latte e lei cresceva bene e cosa fai? "Signora – il pediatra – ha la fortuna di averne e tanto, glie lo dia!". Notte e giorno con… Read more »

Mammabook
8 years ago
Reply to  silvietta

In parte ho risposto rispondendo a Gio, cioè che se si smettesse di esaltare l'allattamento tante donne si sentirebbero meno in colpa e magari allatterebbero più volentieri. Allattare è piacevole quando ormai il latte si ha e non si hanno dolori, quando si ha tempo e voglia, altre volte purtroppo non lo è, ed è normale.Io con mio figlio mi sono fatta due giorni di pompatore elettrico (altro che Lola!) per far venire il latte, tre mesi di coliche con lui sempre al seno, e poi di nuovo sempre al seno perché metteva i denti e non voleva il ciuccio.… Read more »

silvietta
8 years ago
Reply to  silvietta

Pensa che ad un mese di vita di mia figlia (cioè un mese di poppate selvagge) mi è venuta anche la mastite. ERavamo in luglio con gran febbrone e l'ostetrica mi ha persino detto che nel 2000 è da sprovveduti farsi venire la mastite. Ma come?! Sono al primo figlio, in banana completa dalla stanchezza e tu mi dici così? Avrei voluto piangere anzi l'ho fatto. Va beh… acqua passata.Si si non sono una talebana, ogni tanto cedo, le compro il meno peggio, le faccio panini e toast golosi, muffin dolci e salati a volte va alte volte non va.… Read more »

Mammabook
8 years ago
Reply to  silvietta

Alle volte i medici sono completamente idioti sul piano umano. E lo dice una a cui la dottoressa del centro antitumori ha trattato un fibroadenoma allo stesso livello di un cancro! Poi ho capito che non era grave, ma lì per lì che colpo!
Se hai tante idee per la merenda ti andrebbe di mandarmi una mail? Sto facendo una lista per non farmi prendere alla sprovvista dal piccolo, e quando è più o meno pronta vorrei pubblicarla, in modo che le idee siano d'ispirazione anche alle altre mamme…

miss suisse
8 years ago

Cara, ma quanto ti capiscoooo..e pensa che il mio si sveglia e vuol mangiare ancora ora che i pasti solidi li fa, che pesa più di 9 chili ecc ecc. Ammtto che ora gli do un bibe di artificiale, ma continuo con la tetta. E la gente a dirmi come sei fortunata che hai il latte. Bè, sì e no. Non son mastodontica il latte per farmelo venir bene col primo ci ho messo2mesi e col secondo che si è attaccato subito bene in compenso ho avuto mastite&co. e i miei figli hanno sempre dormito pochissimo. Son pochissime quelle che… Read more »

Mammabook
8 years ago
Reply to  miss suisse

Bè grazie, mi fa piacere non essere l'unica scema rimasta al mondo… purtroppo è difficile non farsi prendere dalla rabbia a volte!
Comunque non mollo: mia figlia rispetto al primo è una passeggiata!

Starsdancer
8 years ago

Ciao arrivo qui per la prima volta attraverso il blogstorming e mi trovi assolutamente d'accordo. Io ho allattato entrambi i due figli (il primo fino a 11 mesi e l'altra fino a 9) e devo dire che pensavo esattamente le stesse cose che pensi tu, e come tua madre ti dico "non hanno ragione, lascia perdere punto e basta", allattare i figli è un atto d'amore ma anche una grossa grossissima comodità, puoi andare dove ti pare senza doverti preoccupare di scaldare biberon, il cibo per tuo figlio è sempre a disposizione e la notte (soprattutto la notte) non hai… Read more »

Mammabook
8 years ago
Reply to  Starsdancer

Sono pienamente d'accordo, allattare ha anche i suoi lati comodi. E secondo me il più difficile è sempre il primo figlio, perché si ha l'impressione che voglia troppo, che non cresca mai. Il secondo già si allatta con più nostalgia…

TheSweetColours
8 years ago

Mmm sono cose che non posso sapere!