La bambinaia francese

   La riscrittura, un libro che ne genera altri, è come
un albero (ahimè non ricordo di quale pianta) i cui rami raggiungono terra e
danno vita a nuove piante (India). O, ancora, è come il cannibalismo: una vita
che ne nutre altre (Africa). Ovunque ci si volti, l’idea di riscrittura non
appartiene alla nostra cultura europea, incentrata sull’originalità e la
“versione originale”. Questo non esclude che alcuni autori si siano comunque
avventurati lungo questa strada, soprattutto in tempi recenti; il confrontarsi
con alcune di queste opere fa quasi venire nostalgia del fatto che non si
“riscriva” più spesso. Molti sono gli esempi di riscrittura nel
post-colonialismo, tra cui lo stupendo Il
grande mare dei Sargassi
di Jane Rhys.
   Vi chiederete
che c’entri, questo, con Bianca Pitzorno e con un libro in teoria per bambini.
Ha riscritto anche lei?
 Considero Bianca
Pitzorno la responsabile della mia dipendenza dalla lettura. Leggevo anche
prima di trovarmela per le mani, ad essere sincera. Ma Clorofilla dal cielo blu è stato il primo libro da cui ho cercato
di non staccarmi un attimo, che mi ha seguito come un’ombra finché, purtroppo,
l’ho finito. La bambinaia francese è
tra le opere più belle che la Pitzorno abbia mai scritto, ed è meravigliosamente
– ma non pedantemente – intriso di citazioni e riferimenti alla letteratura
francese e inglese del diciottesimo secolo e dell’inizio del diciannovesimo.
Tra queste, la Pitzorno non si è privata del piacere, come la Rhys prima di
lei, di intrecciare la sua storia a quella di Jane Eyre, di Charlotte Brontë. C’è qualcosa di magico nel vedere
opere che si rincorrono tra i secoli…
   La bambinaia francese è un libro da
leggere, perfetto per ogni lettore (anzi, lettrice) dalle scuole medie in su,
mamme comprese. Avvincente, ben scritto, e stimolante, la storia non si limita
al romanzo “in costume” ma si addentra nelle questioni di ordine sociale, quali
lo schiavismo, la democrazia, e la condizione femminile. Trovo bellissimo poter
dare in mano a una giovanissima ragazza un libro che coinvolge insegnando
rispetto e dignità, mente le librerie sono sempre più piene di stupidi libretti
scritti apposta per adolescenti, dove si discute di smalti per le unghie e
ragazzotti palestrati.
   Consiglio questo
libro a tutti, e vedrete che alla lettura seguirà un salto urgente in libreria
per colmare alcune lacune. Io ho già pronta qui a fianco la mia lista della
spesa!
   Ci sono almeno
altri due romanzi della stessa autrice che consiglio dai dieci anni in su: Ascolta il mio cuore e il suo seguito, Diana, Cupido e il commendatore. Mi sono
piaciuti molto meno (infatti non me li ricordo affatto) i libri pubblicati
nella collana Gaia Mondadori, tra cui Speciale
Violante
. Spero col tempo di avere tempo di rileggere tutti i libri di
Bianca Pitzorno, e procurarmi tutti quelli che mi sono persa “crescendo”.
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